Accademia Precaria

Ovvero quando le comunità ribelli producono saperi.

Vi sono momenti storici che pesano e contano come epoche. Momenti nei quali le trasformazioni sociali, tecnologiche, economiche si intrecciano sovrapponendo i propri effetti e danno luogo a cambiamenti tanto radicali da apparire rivoluzioni vere e proprie. L’ultimo trentennio è uno di questi momenti.
L’evoluzione tecnologica, la globalizzazione e la precarietà si sono succedute a stretto giro ridefinendo completamente le prassi, le regole, i riferimenti, le istituzioni, le consuetudini, ovvero l’insieme sedimentato dei saperi e delle conoscenze acquisite.

Ebbene noi crediamo che queste conoscenze non alberghino più nelle istituzioni (università, sindacati, partiti, parlamenti) bensì nell’esperienza di chi ha provato a destraggiarsi nel caos rivoluzionario di questi tempi. E’ per questo che siamo convinti di avere accumulato un insieme di relazioni, informazioni e conoscenze, capaci di indicare un altro orizzonte di civiltà e in grado di sollevare passioni e partecipazione.

Vogliamo allargare il nostro confronto a chi ritiene che la produzione di nuova conoscenza abbia bisogno di comunità ribelli, ove la condivisione e la liberazione dei saperi siano una condizione necessaria e vitale e proponiamo due linee di confronto.

Sull’Expo fagocitatore di territori e vita e produttori di profitti e precarietà!

Sul reddito, non un qualsiasi reddito, bensì per un reddito di libertà, scelta e nuovi conflitti!

L’ACCADEMIA PRECARIA DEL PIANO TERRA
noexpo.org | inventati.org/offtopic/ | precaria.org

Ascolta lo spot audio

Gli appuntamenti dell’accademia saranno visibili in streaming all’indirizzo: http://www.livestream.com/pianoterratv/


Secondo ciclo (autunno 2013)

Venerdì 28 febbraio – “Viaggio nella storia di Expo” con Viviano Domenici
flyerPartecipano Federico Chicchi, Cristina Morini e Andrea Fumagalli
Un’analisi storica dell’Esposizione Universale, a partire dalla metà dell’ottocento, e delle pratiche che lo hanno caratterizzato, come gli zoo umani, necessari per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla missione civilizzatrice della cultura occidentale presso le altre popolazioni. Nel corso della serata verranno proiettati diversi documenti fotografici dell’epoca.
Per l’occasione sarà allestita la mostra fotografica “Rimanenze e vuoti – Crystal Palace a Sydenham 1854 – 2009” di Alessandro Raso che illustra cosa è rimasto del sito della Grande Expo del 1854.
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Giovedì 13 febbraio – “Utopie letali” di Carlo Formenti
1514354_585761598162818_757092139_n3Partecipano Federico Chicchi, Cristina Morini e Andrea Fumagalli
L’uscita dell’ultimo libro di Carlo Formenti rappresenta una vera occasione per discutere su destino e tenuta della forma-movimento delle società contemporanee. Non solo, è l’occasione per discutere anche delle diverse interpretazioni della crisi e delle eventuali ricette per uscirne, verso soluzioni che cerchino di superare l’attuale iniquo sistema capitalistico. Formenti critica le posizioni anarchiche e post-operaiste in quanto intrise di eccessivo soggettivismo e non in grado di sviluppare una capacità organizzativa all’altezza dell’attacco neoliberista. Al punto di essere indirettamente funzionali al pensiero social-liberista. Ma è proprio cosi? Partendo dalla pratica quotidiana dell’analisi e della lotta contro la precarietà.
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Mercoledi 4 dicembre – “Lavoro male comune” di Andrea Fumagalli
71oU7ordweL._SL1500_.resizedPartecipano Marcello Scipioni (Fiom), Emanuele Leonardi (Università di Bergamo), Chiara Martucci (ricercatrice)
Parlare di lavoro come “male comune” può sembrare provocatorio in un periodo che vede aumentare la disoccupazione, soprattutto giovanile. Ma è questa la sfida che San Precario ha da tempo lanciato: discutere di che cosa significa oggi “lavorare”, discutere che cosa significa oggi la parola “lavoro”. Per “lavoro” si intende semplicemente il mezzo per poter sopravvivere, costi quel che costi? Oppure può indicare anche lo strumento per un’inclusione attiva nella società, come l’etica del lavoro continuamente ci ricorda?
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Mercoledi 30 ottobre – “Coscienza e incoscienza del precariato” dibattito con Diego Fusaro
karl-marx-hipDiego Fusaro presenta “Bentornato Marx” in una serata di discussione sulla “coscienza e incoscienza del precariato”
Nella sua storia il capitalismo si è trasformato più volte cambiando ripetutamente il proprio volto. Al contrario la propria natura è rimasta la medesima: vorace e totalizzante. Il termine globalizzazione rappresenta per bene sia il suo “sfondamento” spaziale che la sua penetrazione vitale: infatti non vi è ambito di vita, della nostra vita, che non sia messo a profitto.
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Mercoledi 23 ottobre – Quaderni di San Precario n. 5
QSP 5
Nel n. 5 continua la presentazione di lemmi della Piccola Enciclopedia Precaria (PEP) che, in questo numero tratta, tra gli altri, i temi della forma della repressione, meritocrazia, reddito, trappola della precarietà. Ma è sul tema, ambiguo e scottante, della meritocrazia che si dipanano alcuni contributi nella sezione “soggettività precarie”. Non possiamo negare che dietro il tema della “meritocrazia” si nascondano pulsioni e opinioni quanto mai ambivalenti, meccanismi di consenso ma anche forme di controllo dell’eccedenza e strumento della misura della condizione precaria.
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Mercoledi 9 ottobre – Biohacker. Scienza aperta e società dell’informazione
copertina_eleutheraDopo esserci addentrati nei meandri del reddito e aver posto le basi per una critica radicale alla logica del mega-evento “Expo2015” (introduzione al Reddito), l’Accademia Precaria è lieta di riprendere il suo viaggio all’interno della giungla della precarietà per riaffermare il punto di vista precario all’epoca dei governi di “servizio” e della “crisi della crisi”.
Il primo incontro della stagione autunno-inverno sarà dedicato alla cultura hacker e allo scontro tra il “biocapitalismo” e una scienza partecipativa basata sulla condivisione di informazione e conoscenza.
Ne parleremo con Alessandro Delfanti autore di  “Biohacker. Scienza aperta e società dell’informazione”  e con  Ravi Sundaram, autore di “Pirate Modernity


accademiaPrimo ciclo (primavera 2013)

Venerdì 29 aprile – Expo ieri e oggi
Un’introduzione al fenomeno Expo e cosa significa per la città di Milano e la Lombardia.

Mercoledì 8 maggio – Reddito e conticini
fino a oggi abbiamo pagato noi, da domani chi paga?
Slide utilizzate durante l’incontro

Giovedì 13 giugno – Reddito e storia
Dopo i primi due appuntamenti in cui si è analizzato la forma e il finanziamento della proposta di reddito di San Precario, è venuto il momento di affrontare l’aspetto più militante e politico di tutta la faccenda. Attraverso quali esperienze nasce la proposta? O meglio ancora: in che modo il reddito di base incondizionato interagirà con le nostre esperienze di vita e di lavoro?

Lunedì 29 aprile – Reddito e comete
la direzione del cambiamento: dal diritto al lavoro al diritto alla scelta del lavoro, verso i nuovi conflitti.

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  1. Reddito garantito e nuovi diritti: al via l’Accademia Precaria - San Precario - Il Fatto Quotidiano
    [...] di oggi, lunedì 29 aprile, verte sul reddito, a seguire nelle prossime settimane indagheremo anche le nuove forme di…

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