Una grande combo che inizia con i DC, Andrea Dicò (percussioni) e Francesco Carbone (chitarre/effetti) per un esperimento sonoro improvvisato miscelando radicalità e tradizione attraverso l’utilizzo di parti povere e insulse, oggetti taglienti, pedali, chitarra e batteria per bambini, vibratori e callifughi per adulti, radioline e cose registrate estemporaneamente. Con un occhio alla grande esperienza democristiana quando i congiuntivi venivano espressi correttamente, seppur con la bava alla bocca.
A seguire Sebastiano de Gennaro, porterà il suo progetto EaTape: musica per mixer, mangiacassette e telephone pickup coil
Scorrere. Svolgere e riavvolgere. Una testina. Due bobine. Un nastro a quattro piste. La registrazione. La riproduzione. La cancellazione. Ritrovare un vecchio registratore a cassette è come ritrovare la storia della musica dall’origine alla modernità. Quel dispositivo portatile a bassa fedeltà nato negli anni sessanta e quasi estinto con l’avvento del digitale, il registratore di audio cassetta, rappresenta lo stato più basico ed incontaminato del processo di materializzazione dei suoni, dei rumori e dei silenzi nel corso del tempo e nello spazio, della loro riproduzione, della loro cancellazione ed estinzione.
EaTape assembla e riproduce tramite gli endless loop cassette frammenti sonori di cinque secondi. Il materiale musicale inciso sui nastri è precedentemente composto e scritto su pentagramma, l’esecuzione della partitura avviene attraverso il mixer e tutti i possibili tipi di funzionamento dei mangiacassette. L’imprevedibilità del mezzo offre un differente risultato ad ogni esecuzione.
E in chiusura dopo aver esplorato i generi più disparati, dal punk al pop, dal noise allo stoner, Mr.Diniz arriva a proporre un’atmosfera post-rock ambientale ed evocativa forgiata dai monti e dai boschi della brianza lecchese.

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