Ciclo “Le Tre Età”: Aprile Di Nanni Moretti
Domenica 13 maggio – H21.00 // Ciclo “Le Tre Età” // APRILE – Nanni Moretti, 1998
Questo film è un secondo che dura 78 minuti. Come se prendessimo un secondo e lo analizzassimo dividendolo in millisecondi, microsecondi, nanosecondi, picosecondi e così via fino ad arrivare alla durata complessiva del film. Dico questo perché, azzardando una parola solitamente negativa, nel film non succede nulla. Tutto si muove tutto si evolve, il mondo esterno, la politica, la moglie, gli amici, i colleghi di lavoro e il protagonista, Nanni Moretti stesso si muove; ma inutilmente, freneticamente in balia di ripensamenti, insicurezze e crisi di mezza età tra il grottesco, la satira e una malinconia tutta all’italiana. In quegli anni, in quel giorno del 1994, quando Berlusconi vinceva ed Emilio Fede faceva i suoi discorsi con gli occhi lucidi, potevo trovarmi in America, potevo lavorare in una sala cambi nel Seagram Building, al 375 di Park Avenue tra la 52ª e la 53ª Strada, nella Midtown Manhattan. Potevo tornare nella mia bella casa col prato a Forest Hills Gardens, dalla mia dolce moglie e la mia prima e piccola figlia, che l’unico Emilio che conosceva era quello dei Giochi Preziosi che già hai tempi le infondeva un terrore oscuro nell’anima. Potevo apprendere la notizia da Rai International ed immaginarmi Berlusconi, Fini e Bossi fare un giro giro tondo con in mezzo Craxi vestito come Bacco, e poco lontano Di Pietro che prende la mira con dei dardi narcotizzanti. Potevo io, poteva Nanni, eppure cosa accade? Nulla. Accadrà? Molto probabile; ma dopo il film.
RAUL B.
