Contro/Proiezione del Documentario This Arm | Disarm
«Ove rispettino
gli Dei che Troia hanno in tutela, e i templi
della terra predata non saranno vinti
a lor volta, quelli che già vinsero.»
Eschilo, Agamennone
Ciò che vedremo lunedì sera nella sede di Piano Terra – e, per chi non potrà esserci, a breve in rete – è il tentativo di raccontare l’opera e la personalità di un artista vero, di un percorso – quello realizzato da Paolo Gallerani – che disinnesca il tragico e ristabilisce il primato della speranza, che amplifica quella voce interiore che ossessiva ci sussurra: “non può finire così”.
L’artigiano della speranza Gallerani crea, maneggia, costruisce e decostruisce simulacri del dolore e li trasforma in urlo contro la rassegnazione… Officina Multimediale
L’evento a cui vi invitiamo è stato costruito in tempi record grazie all’ospitalità solidale di Piano Terra Lab.
In origine, la visione di This Arm | Disarm avrebbe dovuto tenersi il medesimo 11 dicembre 2017 alle ore 19 presso la Casa della Memoria di Milano.
Già in palinsesto, con una lettera mandata all’Assessore alla Cultura di Milano e al Sindaco Sala da un’associazione (AIVITER) presente nel consiglio amministrativo di quella struttura se ne chiede la cancellazione.
Motivo: il regista ha un passato – di oltre trent’anni fa – di militanza nell’area dell’antagonismo e dell’Autonomia milanese, cui erano conseguiti provvedimenti giudiziari ed una condanna passata in giudicato e consumata per intero. Poco ha contato il valore del documentario in sè, il suo contenuto, che racconta l’opera Paolo Gallerani a condanna di tutte le guerre e dei terrorismi indiscriminati e che This Arm | Disarm restituisce sottolineandolo.
La decisione è stata presa, la proiezione annullata.
Noi che rifiutiamo le censure, che pensiamo che la Storia vada scritta da tutti e non dalla protervia dei “vincitori”, che troviamo intollerabile la condanna di chi ha lottato – e per questo pagato anche duramente – ad una sorta di “ergastolo sociale” e all’emarginazione dal pubblico, che riteniamo che l’arte sia strumento di bellezza etica e morale, di libertà e emancipazione…NON CI STIAMO!
La proiezione si farà lo stesso giorno nella stessa via dove si colloca la Casa della Memoria.
SIETE TUTT* INVITAT*.
