Dalla teoria alla pratica, l’esperienza della scuola libertaria Urupia
“Una comunità educante, autoeducante, nella quale solo chi vi prende parte – persona grande o piccola che sia- decide cosa e come vuole fare, dove nessuno pensa di sapere che cosa è buono, utile e giusto per qualcun altro, dove crescere al di là di programmi già confezionati e obiettivi predeterminati. Non ci sono metodi già istituiti a disposizione, ma un filo conduttore di volontà, desideri e motivazioni tra chi, adulto, decide di accompagnare da vicino bambini e bambine, ragazzi e ragazze, in una relazione paritaria, a doppio filo, che può funzionare solo grazie al ritorno, al rispecchiamento da parte dei giovani che ripongono la loro fiducia negli accompagnatori a disposizione, con un deciso superamento dell’idea di un apprendimento fisso a seconda dell’età e, quindi, abbandonando la divisione per classi.”
(Tratto dalla pagina di Urupia)
Ore 19.30
Una comunarda di Urupia ci racconterà la loro esperienza di scuola libertaria
Ore 21.00
Aperitivo di finanziamento del progetto scuola
Ore 22.00
Concerto nei bassifondi con ben 9 musicisti
