Il giorno, poi la notte (storie di bestie e bestialità)
Alessandro Centolanza assieme agli Splendidi presenta “Il giorno, poi la notte”, un concerto diviso in tre atti che vanno a scandire tre momenti topici di una qualunque giornata: mattina, pomeriggio e notte. All’interno di questo spazio temporale così apparentemente breve lo spettacolo riesce a far emergere un immaginario poetico e quotidiano che trascende tempo e spazio.
Il divenire del giorno svela man mano all’ascoltatore contraddizioni, illusioni, disagi, amori e rabbia: dall’alba al tramonto tutto quello che può essere vissuto da un uomo in una vita intera, in bilico tra pessimismo e voglia di ridere.
Lo spettacolo parte dal mattino, una situazione più “jazzata”, dove i testi si alleggeriscono grazie a ritmi e melodie swing.
Nel pomeriggio le sonorità diventano più taglienti, acide ed elettriche, a dar libero sfogo alla Rabbia, quella vera, quella sana, quella che non si vergogna di gridare l’evidente malora che ci colpisce tutti. Infine notturni, il pianoforte. Oscurità e intimità accompagnano lo spettatore verso la fine del giorno in un immaginario di un’intensità rara. Lo spettacolo è un racconto a cuore aperto, la cui urgenza comunicativa prende forme e umori differenti: falsi monologhi, sproloqui veri, colpi di scena e cambi d’abito.
Il tutto offerto in una maniera generosa e diretta che rende le storie narrate sempre affascinanti per chiunque le accolga.
~ Uno spettacolo unico, nel bene e nel male ~
Gli Splendidi sono:
• Alessandro Centolanza: voce, chitarra, pianoforte
• Filippo Cuomo Ulloa: pianoforte, chitarra, cori
• Andrea Jimmy Catagnoli: sax contralto
• Arturo Garra: clarinetto, pianoforte
• Tazio Fortee: fisarmonica, pianoforte
• Vito Zeno: basso elettrico
• Stefano Grasso: batteria
